Chi è esente dalla disciplina dell'autotrasporto
Non tutti i veicoli che portano merci ricadono nella disciplina dell'autotrasporto. Sono esenti i veicoli ad uso speciale (per esempio quelli per il soccorso stradale). Sono esenti anche i veicoli di Stato, Regioni, Province e Comuni destinati esclusivamente alle esigenze dell'ente, compresi i mezzi d'opera in dotazione alle Regioni, e i mezzi d'opera non muniti di targa civile.
Per il resto i mezzi d'opera non sono esenti: non lo sono "tutti", né lo diventano se eccedono le masse legali.
Il trasporto in conto proprio
È il trasporto eseguito con veicoli immatricolati a nome di persone fisiche, giuridiche o enti per esigenze proprie: riguarda merci prodotte o trasformate dalla stessa impresa ed è un'attività complementare o accessoria rispetto a quella economicamente prevalente. Le cose trasportate devono avere stretta attinenza con l'attività del titolare, anche se destinate a un terzo; non è vero che debbano essere di proprietà del conducente.
Licenza in conto proprio
- Serve una licenza per ciascun veicolo di massa complessiva superiore a 6 t; sotto le 6 t non occorre alcuna licenza (con 10 t, quindi, serve).
- La rilascia la Provincia.
- Riporta l'attività dell'intestatario e limita le merci trasportabili: si possono portare solo le cose elencate.
- Non si rilascia se il trasporto è l'attività prevalente, se si usano veicoli noleggiati o se alla guida c'è una persona estranea all'impresa.
Con licenza per veicoli di portata utile oltre 3 t, ogni trasporto è accompagnato dal documento delle merci trasportate in conto proprio (elenco delle cose e dichiarazione che sono nella disponibilità del titolare), oppure dal documento di trasporto occasionale per merci attinenti all'attività ma non elencate in licenza.