Elementi frenanti: tamburo e disco
Gli elementi frenanti producono un'azione di attrito e dissipano l'energia cinetica del veicolo. Possono essere a tamburo o a disco, e non sono affatto identici.
- Tamburo: un sistema spinge i ceppi contro il tamburo; comprende ganasce e ferodi, non pinze. Non è vero che sia incompatibile con i veicoli pesanti.
- Disco: le pinze agiscono sulle pasticche. Si usano anche sui veicoli pesanti e non sono un'alternativa al freno motore.
A parità di forza frenante i freni a disco si surriscaldano meno di quelli a tamburo; nel disco autoventilato la ventilazione delle parti a strisciamento è maggiore, e non è affidata a un compressore. Il calore è un nemico: il surriscaldamento riduce l'efficienza dei freni e non aumenta il coefficiente di attrito delle ganasce.
Impianto idraulico e impianto pneumatico
Nel freno idraulico la forza arriva agli elementi frenanti tramite un liquido ed è amplificata dal servofreno (non dall'ABS). Nel freno pneumatico, tipico dei mezzi pesanti, la forza frenante è data dalla pressione dell'aria compressa accumulata in appositi serbatoi. Non è vero che l'impianto sfrutti l'"incomprimibilità dell'aria", né che i serbatoi contengano olio.
I componenti dell'impianto pneumatico
- Compressore: aspira e comprime aria; prende il moto dall'albero motore, non dall'albero di trasmissione.
- Depuratore: elimina le impurità in sospensione nell'aria compressa.
- Anticongelatore: evita la formazione di ghiaccio nel circuito.
- Gruppo di regolazione e controllo: mantiene la pressione tra il minimo e il massimo, evita sovrappressioni e impedisce il ritorno dell'aria dai serbatoi.
- Serbatoi: accumulano l'aria destinata ai freni.