Mercato, politica dei trasporti e imprese
L'ottimizzazione delle risorse nell'autotrasporto di persone è legata alla politica dei trasporti e alla possibilità di usare le modalità più convenienti (stradale, fluviale, marittima, aerea) dentro una rete integrata, non alla scelta di una sola modalità. Il mercato unico europeo si fonda sulla libera circolazione di beni, servizi, persone e capitali; l'UE punta a spostare su rotaia parte dei trasporti stradali a lunga percorrenza.
L'equilibrio tra addetti e beni in azienda dipende da tipologia del servizio, dimensione e forma giuridica dell'impresa (non solo da quest'ultima). I servizi di linea sono di solito gestiti da società di capitali, come le SpA, con un parco veicoli consistente e diversi conducenti dipendenti; il noleggio con conducente da imprese familiari, società di persone o imprese individuali in cui il titolare guida l'unico veicolo.
Servizi nazionali: linea, noleggio, interregionali
I servizi di linea sono offerti al pubblico indifferenziato, su un percorso autorizzato tra due o più località, in modo continuativo o periodico a orari determinati. Nei servizi statali sono infrazioni molto gravi non rilasciare il titolo di viaggio e fare fermate diverse da quelle autorizzate.
Nel noleggio con conducente l'utente si rivolge al vettore e concorda una prestazione a tempo e/o a viaggio: non ci sono percorsi autorizzati né tariffe comunali. Per esercitarlo servono i requisiti per la professione di trasportatore su strada e l'autorizzazione della Regione o degli enti locali delegati dove l'impresa ha sede (non CFP, CAP o licenza comunitaria). Possono guidare il titolare dell'impresa individuale, i dipendenti anche a termine e i collaboratori familiari; il rapporto di lavoro si dimostra con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà del legale rappresentante. Usare per il noleggio un autobus senza titolo costa una sanzione pecuniaria e la sospensione della carta di circolazione da due a otto mesi.