Le forze che agiscono sul veicolo
Un autobus in movimento è sottoposto a un insieme di forze. Le forze resistenti si oppongono all'avanzamento; la forza motrice è la spinta generata dal motore (endotermico o elettrico) e trasmessa alle ruote dagli organi di trasmissione. Arriva a terra grazie all'aderenza tra ruote motrici e asfalto e in parte viene assorbita dai componenti meccanici.
Forza peso
La forza peso nasce dall'attrazione della Terra ed è il prodotto della massa per l'accelerazione di gravità (non la somma). È quindi proporzionale alla massa e cambia se il veicolo è carico o scarico, mentre non dipende dall'inclinazione della strada né dal numero di assi.
Curve: forza centrifuga e centripeta
In curva la forza centrifuga spinge il veicolo verso l'esterno. È tanto maggiore quanto più alte sono velocità e massa ed è inversamente proporzionale al raggio: più la curva è stretta, più spinge. Cambia con la velocità e la traiettoria, può far sbandare o ribaltare il mezzo. La bilancia la forza centripeta, non quella frenante: dipende dall'aderenza dei pneumatici, è proporzionale a velocità e massa e permette di percorrere la traiettoria curva.
Il rischio di ribaltamento cresce con la velocità, con la curva più stretta, con un baricentro più alto e con una forza centrifuga maggiore. Non aumenta, invece, con la forza peso o con una carreggiata più larga.
Energia cinetica, inerzia e attrito
L'energia cinetica cresce con la velocità ed è proporzionale alla massa; più è alta, più lungo è lo spazio di frenata. In frenata viene dissipata in calore dall'impianto frenante.
La forza di inerzia si oppone a ogni variazione di velocità, compreso il rallentamento, e quindi non aiuta la frenata. Aumenta con la massa (è minore per un veicolo leggero) e varia con la velocità, perciò non è uguale per tutti i veicoli alla stessa andatura.