Circolazione dei cittadini UE
I cittadini dell'Unione possono circolare liberamente nell'UE senza visto e non hanno bisogno di un permesso per soggiornare in Italia. Per restare fino a tre mesi basta una carta d'identità valida: non servono carta di soggiorno della questura né passaporto con visto.
L'ingresso di un cittadino UE non è soggetto a particolari limitazioni, ma può essere limitato per motivi di ordine pubblico. Chi soggiorna in un altro Stato membro può esserne allontanato solo per motivi di ordine pubblico, pubblica sicurezza o sanità, mai per motivi religiosi.
L'accordo di Schengen
Schengen abolisce i controlli sistematici sulle persone alle frontiere interne, che si possono attraversare in qualunque punto, e rafforza i controlli alle frontiere esterne. Ogni Stato aderente può sospendere l'accordo per un periodo limitato e per motivi specifici. Non è vero che si possa passare senza documento d'identità.
Non tutti gli Stati UE ne fanno parte, e vi aderiscono anche Stati extra UE. Ad esempio:
- Polonia, Slovenia e Lettonia: UE e Schengen;
- Irlanda: UE ma fuori da Schengen;
- non è vero che la Serbia sia UE e Schengen, né che l'Ucraina sia nello spazio Schengen;
- Regno Unito: non è più membro dell'UE.
Che controlli aspettarsi al confine
- Stato UE e Schengen: in generale nessun controllo, né doganale né sulle persone.
- Stato Schengen ma non UE: controlli doganali e limiti su denaro e beni, ma niente controllo d'identità.
- Stato UE ma non Schengen: controllo d'identità, ma niente controlli doganali.
- Stato né UE né Schengen: sempre controlli doganali e sull'identità. Il passaggio dei veicoli merci non è però vietato.